Dona il tuo 5 x 1000
DIVENTA VOLONTARIO
Unisciti a noi!
La cultura è un bene di tutti e per tutti
IL LATO COMICO DI FELLINI
Dietro il sogno, il circo e la poesia

- Lunedì 5 - 12 - 19 ottobre
- Dalle 20.30 alle 22.30
- Auditorium - Biblioteca Brichetto
- Gianluca Fumagalli
- Solo con Tessera Auser 2026
Federico Fellini è ricordato soprattutto come il regista del sogno, della memoria e dell’immaginazione, ma la comicità occupa un posto centrale nella sua opera. Fin dagli esordi, il suo sguardo si posa con ironia e affetto sulle debolezze, le eccentricità e le contraddizioni dell’essere umano. Attraverso personaggi indimenticabili, situazioni grottesche e un umorismo spesso venato di malinconia, Fellini costruisce un universo in cui il sorriso diventa uno strumento per comprendere la realtà. Questa conferenza esplorerà il lato più divertente e sorprendente del grande maestro riminese, mettendo in luce come la comicità, lungi dall’essere un semplice elemento di intrattenimento, sia una chiave fondamentale per entrare nel cuore del suo cinema e della sua poetica.
NOTE: I
Federico Fellini è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi registi della storia del cinema, capace di creare un linguaggio visivo unico e immediatamente riconoscibile. Sebbene venga spesso associato alle dimensioni del sogno, della memoria e della fantasia, un elemento fondamentale della sua arte è rappresentato dalla comicità. Prima di approdare al cinema, Fellini lavorò come caricaturista, vignettista e autore umoristico. Questa esperienza lasciò un’impronta profonda sul suo modo di osservare la realtà e di raccontarla. Il gusto per il paradosso, l’esagerazione e la caricatura accompagnerà infatti tutta la sua produzione artistica.
Nei suoi film la comicità non si limita mai alla semplice ricerca della risata. È piuttosto uno strumento attraverso il quale vengono messi in luce i comportamenti, le debolezze e le contraddizioni degli esseri umani. I suoi personaggi sono spesso figure stravaganti, buffe e imprevedibili, ma dietro il loro aspetto grottesco si nasconde sempre una profonda verità umana. Fellini osserva il mondo con uno sguardo ironico e partecipe. Le sue storie sono popolate da artisti falliti, sognatori, vanitosi, seduttori, autorità ridicole e personaggi che inseguono illusioni più grandi di loro. Attraverso queste figure racconta la commedia della vita, fatta di desideri, ambizioni, paure e fragilità. L’umorismo felliniano è spesso costruito attraverso il contrasto tra realtà e immaginazione, tra ciò che i personaggi vorrebbero essere e ciò che sono realmente. Da questa distanza nascono situazioni irresistibilmente comiche, ma anche momenti di intensa riflessione.
Accanto alla comicità più evidente, emerge inoltre una raffinata satira dei costumi sociali. Fellini mette in scena le mode, i miti, le ipocrisie e i rituali della società italiana del suo tempo, osservandoli con uno sguardo libero da moralismi ma ricco di ironia.
La sua opera dimostra come il riso possa essere uno straordinario strumento di conoscenza. Attraverso il sorriso, Fellini invita a guardare la realtà da una prospettiva diversa, più curiosa e più profonda. La comicità diventa così un modo per comprendere meglio l’uomo, con le sue grandezze e le sue debolezze, trasformando ogni storia in un affascinante viaggio tra fantasia, umorismo e umanità.
Il prossimo corso




DA VERSAILLES A CASERTA,
DA BISANZIO A RAVENNA
Un (doppio) viaggio oltre i secoli e i confini
- Lunedì 26 ottobre - 2 novembre 2026
- Dalle 20.30 alle 22.30
- Auditorium - Biblioteca Brichetto
- Simone Sancassani
- Solo con Tessera Auser 2026
Due percorsi affascinanti nella storia dell’arte e della civiltà europea: da Versailles alla Reggia di Caserta, simboli del potere monarchico, e da Bisanzio a Ravenna, custodi di una straordinaria eredità spirituale e artistica. Un viaggio tra architettura, mosaici, cultura e influenze che hanno attraversato secoli e confini, lasciando un’impronta indelebile che ci emoziona ancora..




CUBO - UNIPOL TOWER
- Sabato 28 Novembre 2026
- ore 13.30
- P.zza Gae Aulenti - Milano
- M2 + M3
- È richiesto un contributo di € 5,00
- Solo con Tessera Auser 2026
Partendo dallo spazio accoglienza del museo con accesso diretto da piazza Gae Aulenti, potremo ammirare le installazioni e le opere esposte in questo periodo che fanno da cornice al grande cavedio simbolo dell’iconica struttura tecnologicamente innovativa e improntata alla sostenibilità ambientale, di cui ci verranno raccontati aneddoti e curiosità. La visita è curata dal Servizio di Accoglienza e Spazi Museali CUBO (Archivio e Museo D’impresa nato nel 2013, realizzato in occasione dei 50 anni di Unipol) e offre uno stimolo alla comprensione dei valori del Gruppo Unipol, della sua storia e del suo patrimonio culturale e artistico a Milano. Concluderemo la visita con la salita esclusiva al 23mo piano per ammirare lo skyline di Milano dall’alto.