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MICHELANGELO MERISI,
detto “IL CARAVAGGIO”




- Lunedì 27 aprile / 4 - 18 maggio
- Dalle 20.30 alle 22.30
- Auditorium - Biblioteca Brichetto
- Daniele Bertoni
- Solo con Tessera Auser 2026
La vita e l’opera dell’Artista che ha sfidato i canoni dell’arte classica, privilegiando la rappresentazione della realtà piuttosto che l’accuratezza formale, grazie a dipinti di vivo e – a volte – violento realismo, attraverso l’uso rivoluzionario della luce e dell’ombra.
La sua vita in breve – L’evoluzione della sua pittura e il modificarsi dell’uso della luce nelle tre fasi del percorso artistico – Caravaggio e Annibale Carracci – Il senso religioso di Michelangelo Merisi nel confronto con la controriforma fra Carlo e Federico Borromeo – La morte, una componente onnipresente?
NOTE: Caravaggio non fu soltanto un rivoluzionario della pittura, ma anche un uomo dalla vita avventurosa e piena di colpi di scena. Attorno alla sua figura ruotano episodi sorprendenti, quasi romanzeschi, che rendono il suo genio ancora più affascinante.
Era noto per il carattere impulsivo e violento: nel 1606 uccise Ranuccio Tomassoni durante una lite, forse nata per una partita di pallacorda, e fu condannato a morte, costretto così a fuggire da Roma.
Dipingeva senza disegni preparatori, lavorando direttamente sulla tela con modelli presi dalla strada — mendicanti, prostitute, amici — rendendo santi e madonne incredibilmente realistici e scandalosamente umani.
Per la “Morte della Vergine” pare abbia usato come modella una prostituta annegata nel Tevere: il dipinto fu rifiutato perché giudicato troppo crudo e poco decoroso.
Girava spesso armato di spada e continuò a cacciarsi nei guai anche durante la fuga tra Napoli, Malta e Sicilia; a Malta finì persino in prigione, riuscendo però a evadere in modo rocambolesco.
Morì nel 1610 in circostanze misteriose su una spiaggia toscana, probabilmente a Porto Ercole, mentre tentava di rientrare a Roma per ottenere la grazia papale.
Un artista geniale, maestro del chiaroscuro, che visse con la stessa intensità drammatica delle sue opere.
Il prossimo corso




- Lunedì 25 maggio
- Dalle 20.30 alle 22.30
- Auditorium - Biblioteca Brichetto
- Paolo Pinter
- Solo con Tessera Auser 2026
FRANCESCO GUCCINI:
trattasi
di canzoni. E non solo...
Il Maestro Francesco Guccini è una figura cardine della canzone d’autore italiana. La sua opera unisce rigorosa ricerca linguistica e profonda sensibilità narrativa, nei suoi brani convivono memoria storica, osservazione sociale e ironia pacata. La sua voce, inconfondibile per la erre arrotata, guida l’ascoltatore in percorsi di riflessione critica e mai banali. Scrittore e attore (quasi per gioco), la sua produzione culturale rappresenta un riferimento imprescindibile per più generazioni.